Wanted to get myself a new cell phone so I could hear myself as a ringtone. Who knew the store would go and check my credit score?
10 Gennaio 2020 12:02

Tra Art Brut e Primitivismo, Verona omaggia due grandi maestri italiani del dopoguerra a Palazzo Pellegrini

La stagione espositiva di Palazzo Pellegrini a Verona si apre con ‘Carlo Zinelli. Visione Continua’ e ‘Omaggio a Mirko Basaldella’, una doppia mostra dedicata a due grandi maestri italiani del dopoguerra. Il programma si divide in due, tra le opere grafiche di Carlo Zanelli e le sculture di Mirko Basaldella, ripercorrendone la storia nel loro periodo di maturità artistica, a cura di Luca Massimo Barbero.

Visione Continua, che fa seguito alla fortunata esposizione realizzata a Palazzo Te di Mantova, è la seconda tappa della mostra-dossier dedicata al veronese Carlo Zanelli considerato oggi il maggiore esponente dell’Art Brut (ovvero l’esaltazione del povero, ma non miserabile) in Italia. La sua arte, si muove tra figure oniriche e fantastiche, situazioni sospese e senza confini e libere da preconcetti derivanti da strutture sociali, culturali, intellettuali ed estetiche, forse proprio perché la sua storia lo ha portato continuamente dentro e fuori i manicomi, fino all’internamento definitivo a Verona nel 1947 a San Giacomo della Tomba. La sua condizione patologica infatti iniziò a manifestarsi intorno al 1939 durante la guerra civile spagnola, ma tuttavia nel corso dei tre decenni successivi riuscì a frequentare lo studio artistico aperto nella struttura sanitaria appositamente per i suoi ospiti. La sua padronanza delle tecniche pittoriche – pastello, tempera, inchiostro, grafite – maturata durante questo periodo viene considerata oggi piuttosto originale e non esclusivamente riconducibile alla sua condizione psichica.

Con la mostra ‘Omaggio a Mirko Basaldella’ invece, passiamo alla scultura e presenta 13 opere scultoree provenienti dalla collezione della Fondazione Cariverona, appartenenti al periodo di visitazioni nel mito e nella cultura orientale (anni ‘50 e ‘60). Mirko Basaldella lavora materiali poco nobili come il cemento riuscendo a donare alla materia una viva plasticità e una dimensione quasi monumentale. In alcuni casi le sculture vengono impreziosite da lucenti lamine d’ottone che donano ancora più dinamicità alla figura rappresentata. Le sue sculture assumono quindi quasi la particolare vitalità di personaggi fantastici, totem in movimento, non più statici e senza tempo. Si tratta di una parabola artistica ricca di stimoli e suggestioni che porta Basaldella a percorrere le strade intrise di un ‘primitivismo d’avanguardia’ (che vuole abbandonare la modernità in favore di uno stile di vita più essenziale), diventando uno degli scultori del Novecento più apprezzati in Europa e negli Stati Uniti.

La Fondazione Cariverona offre dunque l’occasione di conoscere due storie molto diverse fra loro che potremmo definire quasi opposte: l’una più scostante caratterizzata dalla vita passata in condizioni chiuse e limitate causata dalla permanenza nelle strutture ospedaliere di Carlo Zanelli e l’altra di Mirko Basaldella, più accademica, ricca di collaborazioni e di soddisfazioni, come la nomina di direttore del Laboratorio di Design della Harvard University nel Massachusetts, dove resterà fino alla morte nel 1969. L’unica cosa in comune tra i due artisti è stata la voglia di esprimersi in modo artistico senza rinunciare alle loro forme di espressione.

Con questi due nuovi progetti espositivi – visitabili fino al 12 gennaio – Fondazione Cariverona Cultura conferma il suo impegno nel sostegno alle attività culturali, investendo nel patrimonio artistico e nelle politiche culturali, offrendo esposizioni di importante valore scientifico, eventi, convegni, creando una rete territoriale, nazionale e internazionale con importanti istituzioni e realtà artistico-culturali. In collaborazione con BARCOR17.

Se trovi interessanti i nostri contenuti iscriviti al Club (è gratis)

ExtraClub

Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.
Nome
Privacy(Obbligatorio)

About Us

Don't Miss